SpazioPiano
Strumento gratuito

Calcolo della fattura di architetti, ingegneri e geometri

Sul compenso si aggiunge il contributo integrativo della cassa (4% Inarcassa), poi l'IVA al 22% su compenso più contributo; la ritenuta del 20%, se il cliente è un sostituto d'imposta, si toglie solo dal compenso. Scegli i dati: il conto si aggiorna subito.

Parto da
Cassa di previdenza
Regime fiscale
Cliente
  1. Calcolo DM 17/06/2016categoria, valore dell'opera, prestazioni
  2. Preventivo della commessacon voci a corpo e a ore, PDF da inviare al cliente
  3. Avviso di parcelladal preventivo accettato, con un clic
  4. Fattura elettronicaallo SdI con la PEC dello studio
Il passo dopo il calcolo

Dal calcolo alla parcella, senza ricopiare nulla

In SpazioPiano il calcolo diventa il preventivo della commessa, poi avviso di parcella, parcella e fattura elettronica. Ore, spese e documenti della commessa restano nello stesso posto.

  • Accesso alla prova gratuita prima degli altri studi
  • Prezzo da fondatore per i primi 100 studi, bloccato finché resti abbonato
  • Nessun impegno: ti cancelli con un clic

Come si calcola la fattura del professionista tecnico

L'ordine è sempre lo stesso: compenso, contributo integrativo, IVA, e alla fine l'eventuale ritenuta.

VoceSu cosa si calcola
Contributo integrativoSul compenso: 4% per architetti e ingegneri (Inarcassa), 5% per geometri (CIPAG) e periti industriali (EPPI). Lo paga il cliente.
IVA 22%Su compenso più contributo integrativo. Nel forfettario non si applica.
Ritenuta d'acconto 20%Solo sul compenso, non sul contributo né sull'IVA. La applica il cliente sostituto d'imposta; nel forfettario non si applica.
Imposta di bollo 2 €Sulle fatture senza IVA (forfettario) sopra 77,47 €. Si può addebitare al cliente.

Esempio: 1.000 € a un'impresa, regime ordinario

VoceImporto
Compenso1.000,00 €
Contributo integrativo Inarcassa 4%40,00 €
Imponibile IVA1.040,00 €
IVA 22%228,80 €
Totale fattura1.268,80 €
Ritenuta d'acconto 20% su 1.000 €− 200,00 €
Netto a pagare1.068,80 €

Lo stesso compenso a un privato cittadino: niente ritenuta, il cliente paga 1.268,80 €.

Esempio: 1.000 € in regime forfettario

VoceImporto
Compenso1.000,00 €
Contributo integrativo Inarcassa 4%40,00 €
Imposta di bollo addebitata al cliente2,00 €
Totale fattura1.042,00 €

Il compenso da mettere in fattura lo calcoli prima. Per progetti, direzione lavori e sicurezza usa il calcolo del compenso con il DM 17/06/2016, oppure parti dalla categoria dell'opera.

Domande frequenti

Il contributo integrativo è soggetto a IVA?

Sì. Nel regime ordinario l'IVA si calcola su compenso più contributo integrativo.

La ritenuta si calcola anche sul 4%?

No: la ritenuta d'acconto del 20% si calcola solo sul compenso (comprese le spese forfettarie fatturate), non sul contributo integrativo né sull'IVA.

Quando il cliente applica la ritenuta?

Quando è un sostituto d'imposta: imprese, altri professionisti, condomini, enti pubblici. Il privato cittadino non la applica e paga il totale.

Nel forfettario si paga il contributo integrativo?

Sì, si addebita al cliente come nel regime ordinario. Non si applicano IVA né ritenuta; sopra 77,47 € serve la marca da bollo da 2 €.

E se il cliente è una pubblica amministrazione?

Si emette la fattura elettronica verso la PA con il suo codice univoco. I compensi soggetti a ritenuta d'acconto sono esclusi dalla scissione dei pagamenti (split payment).

A cura di Arch. Vito Giannini · aggiornato il 22 ottobre 2026. Strumento indicativo: per il tuo caso fiscale senti il commercialista.