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Calcolo del compenso professionale (DM 17/06/2016)

Il compenso si calcola moltiplicando il valore dell'opera per tre parametri: complessità della categoria (G), peso delle prestazioni (Q) e parametro base (P), più le spese. Scegli categoria, valore e prestazioni: il risultato si aggiorna subito.

Prestazioni

Come si calcola il compenso con il DM 17/06/2016

Per ogni prestazione il corrispettivo è il prodotto di quattro termini; il compenso dell'incarico è la somma sulle prestazioni scelte.

CP = Σ (V × G × Q × P)   con   P = 0,03 + 10 / V0,4

ParametroChe cos'è
VValore dell'opera: costo dei lavori della categoria a cui si riferisce la prestazione.
GGrado di complessità della categoria (tavola Z-1), da 0,40 a 1,55. Per esempio E.20, edifici esistenti, vale 0,95.
QPeso della singola prestazione (tavola Z-2): relazioni ed elaborati del progetto, computo, direzione lavori, collaudo.
PParametro base: diminuisce al crescere del valore dell'opera.

A questo si aggiungono le spese e gli oneri accessori: fino al 25% del compenso per opere fino a un milione di euro, a scalare fino al 10% per opere oltre 25 milioni. È un tetto massimo: nel calcolatore puoi scegliere una percentuale più bassa, per esempio quella concordata con il committente. Contributo previdenziale e IVA si calcolano dopo.

Esempio: ristrutturazione da 150.000 €

Edificio esistente (categoria E.20, G = 0,95), valore dell'opera 150.000 €, con progetto di fattibilità, progetto esecutivo e direzione lavori.

VoceValore
P = 0,03 + 10 / 150.0000,411,503%
Q totale delle sei prestazioni scelte0,86
Compenso CP = 150.000 × 0,95 × 0,86 × 0,1150314.096,72 €
Spese e oneri accessori 25%3.524,18 €
Totale17.620,90 €

Il calcolatore sopra è già impostato su questo esempio: puoi cambiare categoria, valore e prestazioni.

Quando si applica

Il DM 17 giugno 2016 fissa i corrispettivi per i servizi di architettura e ingegneria negli affidamenti pubblici: è la base per calcolare l'importo a base di gara. Per i contratti pubblici il metodo è ripreso dall'Allegato I.13 del D.Lgs. 36/2023, che usa i livelli di progetto attuali (progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo).

Con i committenti privati il compenso si concorda liberamente, ma i parametri ministeriali restano il riferimento più usato per un preventivo motivato, anche ai fini dell'equo compenso (L. 21 aprile 2023, n. 49) verso pubbliche amministrazioni e grandi imprese.

Domande frequenti

Il compenso del DM è un minimo obbligatorio?

Negli affidamenti pubblici è il riferimento per l'importo a base di gara. Con i privati non c'è un minimo tariffario, salvo i casi coperti dalla legge sull'equo compenso.

Il risultato comprende contributo previdenziale e IVA?

No: il calcolatore dà compenso e spese. Contributo integrativo della cassa e IVA si aggiungono in parcella secondo il tuo regime fiscale.

Perché alcune prestazioni non si possono scegliere?

La tavola Z-2 non le prevede per la categoria scelta (per esempio le relazioni geologiche per alcune opere) o per quel valore dell'opera.

Posso salvare il calcolo in un preventivo?

In SpazioPiano il calcolo diventa una voce del preventivo della commessa, poi avviso di parcella e parcella. Iscriviti alla lista d'attesa per provarlo.

A cura di Arch. Vito Giannini · aggiornato il 20 ottobre 2026. Strumento indicativo: verifica sempre il calcolo sul caso concreto.